HO VISTO IL FILM DELLA CORTELLESI

 

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C'È ANCORA DOMANI

È il titolo del film che ho visto ieri sera. Erano molti anni che non andavo più al cinema, ci sono andato per accontentare mia moglie e mi è piaciuto, ho imparato alcune cose e mi hanno fatto riflettere e che vi voglio raccontare.

Durante il tempo di aspettativa prima che iniziasse il film abbiamo scambiato una breve conversazione con una vecchia signora che si è rivelata essere una insegnante di scuole medie ora in pensione.

Ha iniziato lei la conversazione dicendo che: ' la pista di pattinaggio che hanno messo in piazza San Giovanni ad Alba aveva degradato tutta la città con l'umidità e il raffreddamento generale della città, ora si brucia più combustibile per riscaldarsi e ciò genera inquinamento e tutto per gli ignoranti che hanno permesso di allestire una pista di pattinaggio nella piazza'. Ho pensato che fosse un po' toccata, ma ho comunque espresso un assenzo neutrale.

La conferma che fosse un tantino toccata l'ho avuta subito dopo, con il suo secondo esordio di conversazione, quando cominciò nel dire: 'ci stanno inquinando tutta l'aria con i loro composti chimici che immettono nell'atmosfera per far piovere; la pioggia acida rovina il terreno e i fiumi, coi ragazzi della scuola abbiamo fatto delle ricerche e constatato che ci inquinano con tutti i mezzi e ci azzittiscono per non divulgare i loro esperimenti dannosi, aizzano i negazionisti a sostenere che 'tutto va bene', e puntano il dito contro di noi, che vogliamo far emergere la verità sul loro inquinamento, accusandoci di essere estremisti esaltati, depotenziando in questo modo le nostre proteste.

Finalmente è cominciato il film, anzi i 5 minuti di pubblicità, così la vecchia insegnante tacque.

Ora inizia il film, tre elicotteri in sequenza passano vicino alla nostra testa (per effetto ottico e sonoro) sembrava che i loro motori fossero nella nostra testa, avanzano sopra la città illuminata a giorno, con lo sfondo abbagliante di luce gialla indice di un bombardamento silenzioso perché lontano nella periferia di una grande città, immagini con un esplosivo sottofondo di musica rap che descriveva le ingiustizie del mondo moderno, mentre avanzava lo spegnimento delle luci della grande città, mi chiedevo: sarà ancora la pubblicità di un altro film? Abbiamo sbagliato sala? Eppure l'indicazione sul biglietto, era la sala verde.

Poi il più sveglio tra gli spettatori esordì con: ' mi sembra che il proiezionista abbia sbagliato film', un altro più vicino all'uscita andò ad accertarsi nel retro del palco dal cameraman che spense il film e piombò in sala scusandosi e dicendoci che non avrebbe più trasmesso la pubblicità iniziale del fil giusto.

E finalmente la vecchia si azzittì e iniziò il film giusto 'c'è ancora domani'. Vi faccio presente che non ho inventato nulla, quello che ho scritto sopra è tutto vero, non c'è nulla di fantasia. 

I colpi di scena che il film proponeva sono:

  • Lo schiaffo iniziale che il marito diede alla donna per azzittirla.
  • Il sesso. Il marito ogni tanto aveva l'impulso di frequentare una prostituta.
  • il marito si arrogava il diritto indiscusso di trovarsi con gli amici per giocare a soldi.
  • la messa della domenica mattina come gesto sacro con tutta la famiglia, obbligatorio per ottemperare all'insegnamento religioso ricevuto da piccoli.
  • L'accantonamento del denaro che guadagna la moglie facendo la cresta sui soldi e fesso il marito.
  • La bomba nel bar per risolvere radicalmente il problema alla figlia , affinché non cadesse nella sua stessa trappola, quella di sposare un marito manesco e autoritario.
  • La scheda elettorale che autorizzava alla donna il diritto alla sua prima votazione, che nel finale del film ha capovolto il pensiero dello spettatore che si aspettava fosse una lettera del suo spasimante, che la invitava a fuggire con lui.
  • Il rossetto sulla scheda che avrebbe invalidato la scheda elettorale.
  • La cameretta per tre con i due letti a L.
  • la cioccolata americana che le ha dato il Marine.
  • la morte dello suocero come occasione liberatoria ma non abbastanza influente da cambiare il suo programma.
  • la sigaretta come sfogo appagante.
  • È riuscita a fare due ore di film catturando l'attenzione degli spettatori con una spesa minima, con un solo piatto rotto. È proprio andata al risparmio, neppure la pellicola era a colori, ma in bianco e nero. Brava!
  • insomma una serie di trovate ingegnose e incalzanti che si susseguivano in crescendo.
Al termina del film, la vecchia insegnante, disse: 'la Cortellesi non ne ha salvato nessuno', riflettendoci poi nel ritorno verso casa ho capito che si riferiva al sesso maschile, a cominciare dai:
  • due bambini che vomitavano un fiume di parolacce, io ho vissuto quel periodo storico e so che i bambini in quel tempo non erano così sfacciati ma timidi, quei due bambini sono fuori tempo, sono bambini di oggi.
  • il marito che azzittisce la moglie picchiandola, ritenendo di esserne costretto a farlo per mantenere la dignità del maschio autoritario, e addomesticare la moglie nella condizione di serva, che tutto deve dare e niente deve chiedere.
  • la figura ripugnante dello suocero che considera la nuora non parente come donna straniera con la quale può permettersi di allungare le mani e pretendere di essere servito e riverito come se fosse un patriarca.
  • il fidanzato burino (di campagna) figlio di burini che denunciando i compaesani ai tedeschi si sono arricchiti aprendo un bar in città.
  • pure lo spasimante depresso e sospiroso è presentato come un figurante incapace, che non riesce mediante il suo mestiere di meccanico a sbarcare il lunario ed è costretto ad emigrare al nord, e lei per tirarlo un po' su gli da la cioccolata appena avuta in regalo dal Marines americano nero.
Insomma la vecchia insegnante non era del tutto toccata, ma aveva colto nel segno il punto di vista della Cortellesi, dicendo: 'non ne salva nessuno', di uomini.

Viceversa nel film la donna è presentata come detentrice di tutte le virtù.
  • Ubbidiente e sottomessa.
  • lavoratrice indefessa, si prodiga in tutti i modi a lei possibili per guadagnare un po di soldi.
    • aggiustando le balene degli ombrelli.
    • facendo iniezioni a domicilio.
    • riparando reggiseni e altro per le botteghe di abbigliamento.
    •  facendo la lavandaia per famiglie ricche.
  • Prova un amore totale verso i figli, disposta a rischiare più botte facendo la cresta sui suoi guadagni prima di consegnarglieli al marito, con lo scopo di comprare il vestito nuovo alla figlia che si sarebbe sposata, ma che poi col matrimonio finito col botto, ha deciso di usarli per far studiare la figlia.
  • Ha un carattere accomodante e tollerante e giustifica le ingiustizie che subisce.
  • È fedele a tutta la famiglia.
  • È premurosa. 

Menziono ora alcuni lati del film che ritengo discutibili.
  • Il film aizza, non dico l'odio, ma l'indifferenza degli uomini verso le donne, nel senso che pur condannando in toto il modo di agire espresso dal marito nel film, gli uomini si sentono umiliati da così tanta eccellenza della donna da rimanerne schiacciati e bisognosi di recuperare nell'amor proprio.
  • L'inserimento nel film della sigaretta come sfogo allo stress, pur se era nella realtà di quel periodo storico, ma essendo un atto diseducativo e dannoso per i polmoni, per l'aria che si respira in un ambiente chiuso, per l'inquinamento che le fabbriche riversano nelle valli in cui confezionano i pacchetti di sigarette, ritengo che avrebbe dovuto allertare come l'inizio di un'abitudine pericolosa e degradante e malefica per le generazioni che sarebbero venute poi.
  • I bambini sono dediti al turpiloquio, purtroppo sono un possibile esempio da imitare per gli altri bambini.
  • La giustizia fai da te, un colpo di scena ingegnoso è stato il botto risolutivo, tuttavia diseducativo perché imita un atto mafioso come soluzione rapida e definitiva.
  • La cresta che faceva sui soldi che guadagnava col suo sudore, diseducativo, perché insegna che a volte sia saggio rubare, mentire, e non essere completamente leale al marito. 
Come ho detto all'inizio, il film mi è piaciuto, e ho imparato diverse cose, non mi sono annoiato, e soprattutto mi ha dato diversi spunti per meditare e rifletterci sopra.
Ha appagato le mie aspettative, facendomi venire in mente la donna descritta in Proverbi capitolo 31:
"Una brava moglie chi la può trovare? Il suo valore è molto maggiore di quello dei coralli. Suo marito si fida di lei con tutto il cuore; non gli manca nessuna cosa di valore. Lei lo ricompensa con il bene, e non con il male, per tutti i giorni della propria vita. Si procura lana e lino e le piace lavorare con le sue mani...Il fascino può essere ingannevole e la bellezza fugace, ma la donna che teme Geova sarà lodata." Proverbi 31:10
Non tutti abbiamo lo stesso punto di vista, per esempio a mia moglie, il film, non è piaciuto tanto, in base al blasone che il film aveva suscitato, lei nutriva aspettative migliori, ed è rimasta delusa. 

Amen = Così sia.


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