CONTENDENTI

 DISCUSSIONE ANIMATA.

Il saggio lascia ai cani le risse.

Un saggio, espresse con un proverbio, il suo pensiero, su come considerava le contese:

 "Come chi afferra un cane per le orecchie è il passante che si arrabbia per una disputa che non lo riguarda." Proverbi 26:17

Ora vi espongo la disputa, che si svolse a causa di sei fattori di contesa, tra due vicini, di cui uno li viola impunemente, con tanto di alzata di mento.

  1. Gru del vicino con carico pendente sul proprio tetto.

  1. Stalla del vicino a contatto del muro divisorio, con tanto di animali il cui liquame percolante si infiltra sotto il pavimento di abitazione del vicino adiacente.
  2. Deposito letame permanente sotto la finestra della camera da letto del vicino.
  3. Triade di cani liberi di scorrazzare nel prato del vicino, avendo l'abitudine consolidata di defecare nel prato davanti alla porta d'ingresso, e tu, che sei il pacifico, deve ogni mattina ripulirne tre escrementi appena fatti.
  4. Il proprio marciapiede del retro casa occupato permanentemente da un rigusiglio di vasi e attrezzi in disuso, dove il quarto cane è legato avendo l'abitudine di azzannare chi si avvicina troppo.
  5. Nessun rispetto della quiete pubblica, in quanto dalle 11 di sera alle quattro del mattino il vicino usa macchinari martellanti come saldatrici, trapani e vaporella.
  6. Residuo di tetto in sospeso, dove ciò che rimane dal crollo della cascina, che è attaccato al muro divisorio, incredibilmente sfida la legge di gravità, e non si sa per quanto ancora.  
Ed è qui che l'altro ha difficoltà a mantenere la pace e vincere il male col bene.
"Adiratevi ma non peccate; il sole non tramonti mentre siete ancora in collera" Efesini 4:26
"Non esca dalla vostra bocca nessuna parola corrotta, ma solo parole buone che edifichino secondo la necessità e facciano bene a chi le ascolta." Efesini 4:29

La cosa migliore, oltre a non buttarsi nella mischia, per voler mantenere la pace, non è cercare di tenere le orecchie al cane, ma è l'azione di girare le spalle alla disputa e andarsene, dove non c'è leggna il fuoco si spegne:
"Dove non c’è legna il fuoco si spegne, e dove non c’è calunniatore la lite si placa. Come il carbone alimenta le braci e la legna il fuoco, così l’uomo litigioso alimenta la disputa." Proverbi 26:20
"Adiratevi, ma non peccate. Sfogatevi nel vostro cuore, nel vostro letto, ma tacete." Salmo 4:4
Potete adirarvi, ma se non dite parolacce, non bestemmiate, e non covate risentimenti, non commetterete nessun peccato, tacendo riuscirete a far sbollire la rabbia nel vostro cuore, e a volte anche in quella del vicino che decide di collaborare.

Se il tuo vicino è litigioso, tu se puoi, cambia casa.

Amen = Così sia.


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ENDIAB

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