SE PERCEPISCI LO SPIRITO SEI AL POSTO GIUSTO
Essere presenti e captare il contesto che ti circonda in quel momento, ti fa star bene.
Ogni volta che sei a una festa, o sei in una riunione, o stai guardando un documentario o un film, o stai leggendo un libro, o stai provando un intenso dolore, o ti stai gustando un piatto preferito, oppure stai ascoltando una musica di tuo gradimento, senti che ti pervade lo spirito giusto che ti fa stare bene. Ti commuovi, anche se non piangi di gioia, ma il tuo essere subisce un'onda di tsunami dalla testa ai piedi di un'emozione positiva che ti rilassa, allora stai ricevendo lo spirito, è il momento giusto e sei al posto giusto.
Come pure ricevere inaspettatamente un incarico prestigioso, come insegnante pubblico, da svolgere davanti a un uditorio, l'idea che lo puoi educare, e ne percepisci l'importanza, senti lo spirito che ti fa sentire al posto giusto. Come pure lo studente se percepisce lo spirito del tuo insegnamento, è al posto giusto nel momento giusto.
Che dire dello S.S. molto più potente di una emozione? Come capisci che lo stai ricevendo? E, la domanda più importante: 'cosa devi fare per riceverlo'?
Ebbene funziona nella stessa maniera, ma quali sono dunque le cose giuste da fare?- La lettura della Bibbia.
- Parlare in senso positivo di Dio, lodandolo nel cuore e ancor più pubblicamente.
- Partecipando in comunione a una riunione o a un congresso dove i partecipanti sono tutti li per imparare cose nuove su Dio.
- E non da meno, è quando preghi Dio col cuore, con santo timore, ma senza averne paura, senza ipocrisia, non solo chiedendo, ma specialmente lodandolo per ciò che è, e ringraziandolo per esserci e per tutto ciò che abbiamo ricevuto da Lui.
- Osservando e riflettendo sulla bellezza, l'armonia e la complessità della natura non contaminata né rovinata dall'uomo.
- Quando facciamo un gesto o un'azione positiva verso il bene e ne siamo consapevoli, essendo presenti, vedendo il contesto che ci circonda.
Ma se percepisci che ricevi lo S.S. devi moltiplicare per dieci, farai tanti sospiri corti per tutto il tempo che lo ricevi, il cuore si stringe, i muscoli addominali, del torace e della bocca cominciano a vibrare senza che tu li possa controllare, è un'emozione più intensa di quella che procura l'atto sessuale col quale si mescolano i cromosomi per combinarli in modo unico e dare inizio a una nuova vita.
Questo è anche logico, perché mentre ricevi lo S.S. sei in comunione con Dio, si rinsalda la tua relazione con Lui.
Che dire di più? Nulla. Se non 'provare per credere'.
Tutti gli uomini e donne nella loro vita hanno provato almeno una volta questa emozione. Siamo a Sua immagine, e Lui sovente ci contatta, ma la maggioranza rifiuta sul nascere il contatto, altri lo percepiscono per qualche istante e poi, captata la grandiosità della cosa, non sentendosi di approfondirla la troncano, altri ancora non se ne accorgono neppure, questi non sono presenti, per loro non è il momento giusto e passano oltre.
A loro è successo come alle cinque vergini stolte che erano andate a comprare l'olio per le loro lampade, ed erano lontane quando arrivò lo sposo e furono lasciate fuori:
Mentre andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo. Le vergini che erano pronte entrarono con lui alla festa di nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e dissero: ‘Signore, signore, aprici!’ Lui rispose: ‘Vi dico la verità: io non vi conosco’. Matteo 25:10
Un'altra parabola simile a questa, che fa capire lo stesso concetto, è quella del 'seminatore', dove colui che viene contattato mediante la parola, raffigurata dal chicco di grano, percepisce per un pò lo spirito, ma poi subentrano le preoccupazioni della vita, che soffocano la pianta di grano. Se volete leggere l'intero racconto, si trova nel Vangelo di Marco al capitolo 4, io ve ne riporto uno stralcio:
Inoltre Gesù disse loro: “Se non capite questa parabola, come capirete tutte le altre? “Il seminatore semina la parola. Quelli lungo la strada sono coloro in cui è seminata la parola, ma appena l’hanno udita viene Satana e porta via la parola seminata in loro. Similmente, quelli seminati in un luogo roccioso sono coloro che, appena odono la parola, l’accettano con gioia. Tuttavia non hanno radici in sé, ma durano per un po’ e, appena sorge la tribolazione o la persecuzione a motivo della parola, vengono meno. Ci sono altri ancora che sono seminati fra le spine. Questi sono coloro che hanno udito la parola, ma le preoccupazioni di questo sistema di cose, il fascino ingannevole delle ricchezze e il desiderio di qualsiasi altra cosa si insinuano e soffocano la parola, e questa diventa infruttuosa. Infine, quelli seminati sul terreno eccellente sono coloro che ascoltano la parola, l’accettano e portano frutto, 30, 60 e 100 volte tanto”. Marco 4:13
'Cogli l'attimo' è la conclusione giusta. Quando percepisci lo spirito e sei presente e consapevole di essere al posto giusto nel momento giusto, cogli l'attimo.
N.B. Quasi dimenticavo, esiste ancora un'importante azione che ti fa percepire lo S.S. quando ascolti una canzone di lode a Dio, cantata bene e con potenza.
Clicca per ascoltarla, racconta l'epilogo di Giuseppe prigioniero in Egitto.
https://www.jw.org/it/biblioteca-digitale/musica-cantici/canzoni/mai-solo/
Chi vivrà vedrà.
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ENDIAB

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