VERGOGNA
Vergogna a quei dirigenti e politici con oltre 10.000 € al mese che se ne infischiano dei poveri.
L'INPS di questo povero è il cassonetto. L'INPS di questo ricco sono i poveri.
È vergognoso che un uomo percepisca un reddito superiore a 50.000 € al mese e altri debbano cercare cibo nel bidone dell'immondizia, con in dosso una giaccavento strappata in più punti:
"Il ricco domina sul povero, e chi prende in prestito è schiavo di chi presta." Proverbi 22:7
50.000 € dovrebbe essere il limite del reddito procapite mensile massimo che si dovrebbe permettere di percepire, prelevando l'esubero per chi guadagna di più e devolverlo categoricamente ai poveri non viziati.
"La prosperità del ricco è la sua roccaforte: nella sua immaginazione è come un muro difensivo." Proverbi 18:11
Non suggerisco l'idea che ogni cittadino che superi i settant'anni debba avere almeno mille € al mese, ma che debba avere vitto e alloggio, con una minima assistenza sanitaria. Un letto, una stanza, e cure assistenziali, senza sbordare nel lusso.
"Quindi, avendo di che mangiare e di che vestirci, di queste cose ci accontenteremo." 1 Timoteo 6:8
Dovrebbe vergognarsi quel politico che si identifica come benefattore di giustizia del cittadino e poi chiude gli occhi per non vedere il popolo indigente, e chiude gli orecchi per non sentire le lamentele dei poveri, costui è simile al predicatore domenicale che dal pulpito della chiesa sbraita qual'è il dovere del parrocchiano:
"Perciò fate e osservate tutte le cose che vi dicono, ma non agite come loro, perché parlano ma non mettono in pratica quello che dicono." Matteo 23:3
Provvedendo vitto e alloggio a tutti i bisognosi oltre i settant'anni non solo si fa un gesto di giustizia, ma si eliminano molti grattacapi, lamentele e proteste, pacifiche e violente che possono scatenare i poveri, mentre ai ricchi e potenti, si applicano le parole che furono rivolte ai capi d'Israele:
“Questo è ciò che il Sovrano Signore Geova dice: ‘Basta, capi d’Israele!’ “‘Mettete fine alla vostra violenza e alla vostra oppressione, e fate ciò che è retto e giusto. Smettete di espropriare il popolo delle sue proprietà’, dichiara il Sovrano Signore Geova." Ezechiele 45:9
Allora nessuno potrà dire sono solo, abbandonato e rifiutato dalla società, per questo motivo rubo e mi ribello.
Il link della seguente canzone lo conferma.
https://www.jw.org/open?docid=1014250&prefer=lang&wtlocale=I
Chi ha cura del povero si toglie la macchia della vergogna.
I ricchi e i governanti, si acquistano la stima del popolo, cancellando la vergogna, e dimostrano empatia verso il povero.
Voi che potete non siate indifferenti, ma operate per rivestire autorevolezza, lo potete fare è alla vostra portata.
Il povero se si coalizza è da temere, perché non solo ha niente da perdere ma è costretto a rubare, inoltre l'ingiustizia che lo carica d'odio lo rende pericoloso.
Mentre se il povero ha il necessario, sarete felici in due:
Felice è chiunque mostra considerazione al misero; nel giorno della calamità Geova lo salverà." Salmo 41:1
Chi vivrà vedrà.
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