LIBERTÀ DI PAROLA
La preghiera dei superbi non esiste.
I superbi spiritualmente parlando hanno le bocche cucite.
“E quando pregate, non fate come gli ipocriti, a cui piace pregare in piedi nelle sinagoghe e agli angoli delle strade principali per farsi vedere dagli uomini. In verità vi dico: questa è l’unica ricompensa che ricevono. Matteo 6:5
Tuttavia il superbo, non riesce a pregare neanche per finta, perché non ha la libertà di parola:
L’orgoglio viene prima del crollo, e lo spirito superbo prima della caduta. Proverbi 16:18
Il superbo non riconosce i doni che ha ricevuto, neppure li vede negli altri, semplicemente per lui non esistono.
I doni più preziosi sono:
La vita, la verità, la conoscenza, il libero arbitrio, la speranza di un futuro migliore, l'immagine di Dio, la libertà di parlare a Dio mediante la preghiera.
Riguardo a questo ultimo dono, 'la libertà di parola con la preghiera': vi faccio un test: tu, che non sai neppure di essere superbo e non credi in Dio, non riuscirai mai a fare una preghiera di cuore, perché sei impedito, troverai mille scuse, ma non riuscirai mai a pregare Dio, a meno che non ti penti e non credi. Prova a superare il test e rimarrai sorpreso.
I promotori di ogni tipo di guerra, siano esse definite: sante, giuste, o di difesa, sono personaggi orgogliosi, agitano il braccio e la spada, ma le loro bocche sono cucite e la loro lingua è bloccata.
Per esempio, il comandante delle forze militari d'Israele, un osservante, praticante della legge mosaica, ha agito come i figli di Giacobbe.
I figli di Giacobbe per vendicare la sorella Dina, hanno trucidando gli abitanti di Sichem, per il fatto che il figlio del re l'aveva violentata.
La loro vendetta iniziò con un inganno, quando il re chiese loro di permettere a suo figlio di sposarla e vivere in pace, i fratelli di Dina pretesero che prima si circoncidessero:
Ma i figli di Giacobbe decisero di ingannare Sìchem e suo padre Èmor, perché Sìchem aveva disonorato la loro sorella Dina. Dissero loro: “Non possiamo proprio fare una cosa del genere: dare nostra sorella a un uomo che non è circonciso sarebbe una vergogna per noi. Possiamo acconsentire solo a questa condizione: dovete diventare come noi, circoncidendo tutti i maschi tra voi. Allora daremo a voi le nostre figlie e prenderemo per noi le vostre figlie; vivremo in mezzo a voi e diventeremo un unico popolo. 34:13
Così quando tutti i maschi di Sichem, dopo la circoncisione, erano doloranti e inabili per guerreggiare, furono massacrati:
I figli di Giacobbe uccisero con la spada Èmor e suo figlio Sìchem, poi presero Dina dalla casa di Sìchem e se ne andarono. Genesi 34:26
Quando Giacobbe lo venne a sapere, disse ai figli: "mi avete rovinato, ora sono un fetore per tutti gli abitanti del paese, dobbiamo lasciare l'accampamento", e si trasferirono in fretta.
Gli orgogliosi figli vendicativi di Giacobbe, lo hanno reso un fetore, una puzza, dovettero lasciare il loro territorio ed espatriare.
Oggi la storia si ripete, lo dimostra la reazione che hanno subito i tifosi israeliani durante la partita di calcio ad Amsterdam, considerati un fetore nello stadio.
Da questo comprendiamo che i comandanti militari vendicativi, non hanno libertà di parola e chiudono la bocca anche ai loro concittadini.
Tornando al mutismo spirituale,sono molti sulla terra che non pregano, ritenendola una cosa inutile, costoro non comprendono questo eccellente dono, la libertà di parola che permette di parlare con Dio:
Infatti gli uomini che servono in maniera eccellente si guadagnano una reputazione eccellente e grande libertà di parola nella fede che è in Cristo Gesù. 1Timoteo 3:13
I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su eBook Kindle e poi trascrivi 'ABRIGO Enzo libri'


Commenti
Posta un commento