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BLACKOUT

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BLACKOUT Il caos  generato da un cane coi cuscini  del salotto può mandarci in  blackout.   Il blackout è un'interruzione della fornitura di energia elettrica che azzera ogni attività svolta con motori elettrici. Possiamo applicare questo scompiglio che può fare il cane giocherellone quando si sbizzarrisce coi nostri cuscini del salotto. O anche ad altre attività complesse che possono andare in thilt.  Ad esempio il blackout della forza dell'ordine publico. L'ordine  publico ha raggiunto l'apice dell'efficenza, ormai non esiste assassino che non venga individuato, con i mezzi moderni Sherlock Holmes ha la lente tecnologica. Con le telecamere, con l'intercettazione e l'ascolto di ogni tipo di comunicazione si possono scoprire ogni tipo di malefatta. Il controllo  capillare di cui i carabinieri e la polizia hanno in dotazione, coadiuvati dalla loro efficenza, li fa eccellere, procurando a noi cittadini sicurezza, sapendo che sono pronti a difenderci...

IL VERO REGNO AVANZA

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  IL PARADISO DEL REGNO ESISTE GIÀ. Lo immaginiamo deserto, ma ci vivrà un numero sostenibile di abitanti. Non parlo del tentativo di un grillo che vuole diventare re. L'aspirante re chiede ripetutamente al pubblico in sala: " Chi sono io? Chi volete che io sia?" Si aspetta un'accenno di risposta: uno che gridi: "il Presidente!" Ma niente, nessuno si è espresso, il pubblico tace, la faccia del Grillo si oscura del uso. Comunque il pubblico della platea non ha capito che la domanda assillante, non era una richiesta di sostegno affinché il Grillo fosse proposto come Presidente, ma far vacillare la controparte desiderosa del premierato, inserendo nel loro pensiero l'idea possibile e pericolosa : "potrebbe candidarsi pure lui e soffiarci il posto". Il vero regno non ha posti di preminenza, ma un presidente umile, anche se possiede un'oratoria magistrale, è disposto a leggere ciò che hanno scritto altri inferiori, proprio come fece Gesù nel temp...

UNA VOCE CHE GRIDA NEL DESERTO

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SIMOUN O VENTO DEL SAHARA È LA VOCE DEL DESERTO Il deserto grida col vento detto Simound Abramo e i profeti ebrei, che vivevano in un territorio con deserti, udivano parlare il vento del deserto e con timore lo consideravano la voce di Dio che parlava all'uomo solitario che procedeva a fatica nella sabbia, e lo usarono come metafora nel dire, che sono pochi coloro che ascoltano la voce autorevole che li corregge e li ammonisce.  Uno dei Profeti che usò la frase fu Giovanni Battista che disse: "Cosa dici di te stesso?” Lui rispose: “Sono la voce di qualcuno che grida nel deserto: ‘Rendete diritta la via di Geova!’, come ha detto il profeta Isaia”. Giovanni 1:23 È di lui infatti che parlava il profeta Isaia quando disse:  "Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via di Geova! Tracciate per il nostro Dio una strada diritta attraverso il deserto. Isaia 40:3 Anche l'Apostolo Matteo lo ribadì: 'In quei giorni Giovanni Battista venne a predicare nel deserto dell...

LE GRANDI OPERE

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LE GRANDI OPERE   Le grandi opere sono da fare perché portano benessere.   Non deve essere un sogno che si rimanda. A questo bellissimo ponte si potrebbe aggiungere un sostegno o due nel mezzo dove il ponte si possa solo appoggiare su un piano scorrevole, libero di spostarsi, facente da jolly, in caso di tornadi, maremoti, tempeste e terremoti. Lasciando il passaggio alle navi a destra e a sinistra.   I soldi sono di sola carta, il lavoratore che li riceve, li spende subito e tornano alla fonte, e tutto gira.   Come esistono menti che costruiscono grattacieli di 1000 metri, similmente ci sono menti in grado di costruire un ponte. Il primo passo è trovare la persona capace e competente, e non un maneggione che se ne infischia della sicurezza.   Chi denigra una grande opera è limitato, con vista corta e cervello piccolo.   Coloro che si lamentano che i soldi per la grande opera si dovrebbero utilizzare per un servizio sanitario più efficiente, dovrebbero capi...

VIAGGIO DEI DISPERATI SOGNATORI

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I MIGRANTI SONO UN VALORE AGGIUNTO PER LA NAZIONE CHE LI ACCOGLIE Questa gente è un valore aggiunto, una manna per i governi che la sanno apprezzare. Il valore aggiunto da lustro all'artista. Non parlo dell'IVA, (imposta valore aggiunto), neppure della Zanicchi ma delle opere d'arte. I migranti sono un valore aggiunto per la nazione alla quale vorrebbero farne parte divenendo loro cittadini, mediante un programma che si potrebbe definire un'opera d'arte. I migranti non sono afidi che succhiano il sangue ai residenti ma un vero valore che vale per i cittadini radicati del paese, devono diventare un'opera per il responsabile che li organizza. Ora vi spiego come fare.  L'ultima cena di Leonardo, un dipinto stupendo in cui il pittore Da Vinci ha inserito magistralmente, delle   p iccole gemme preziose incastonate su ognuno degli abiti che svelerebbero la conoscenza che il genio toscano ha della teologia, che aggiungono ulteriore fascino e valore al  suo  dipinto...

HO VISTO IL FILM DELLA CORTELLESI

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  👸 C'È ANCORA DOMANI È il titolo del film che ho visto ieri sera. Erano molti anni che non andavo più al cinema, ci sono andato per accontentare mia moglie e mi è piaciuto, ho imparato alcune cose e mi hanno fatto riflettere e che vi voglio raccontare. Durante il tempo di aspettativa prima che iniziasse il film abbiamo scambiato una breve conversazione con una vecchia signora che si è rivelata essere una insegnante di scuole medie ora in pensione. Ha iniziato lei la conversazione dicendo che: ' la pista di pattinaggio che hanno messo in piazza San Giovanni ad Alba aveva degradato tutta la città con l'umidità e il raffreddamento generale della città, ora si brucia più combustibile per riscaldarsi e ciò genera inquinamento e tutto per gli ignoranti che hanno permesso di allestire una pista di pattinaggio nella piazza'. Ho pensato che fosse un po' toccata, ma ho comunque espresso un assenzo neutrale. La conferma che fosse un tantino toccata l'ho avuta subito dopo...

ALPI BIANCHE

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  Mezzo Piemonte in foto con allo sfondo il Viso di  pietra. È l'alba, guardo dalla finestra e vedo ciò che ho immortalato con la foto. Al grido di preoccupazione diffusa: "non nevica più - non nevica più", ebbene ecco li la neve, davanti agli occhi tutta la catena delle Alpi, bianche ricoperte di neve, con le ripetute nevicato hanno fatto indossare il cappotto spesso a tutta la catena delle Alpi, passando dal nudo grigiore al bianco splendente e riflettente.  Immagini belle, bellissime, da fotografare, forse durerà poco, ma per ora le Alpi sono tutte bianche. Il sole dell'alba fa apparire il tavoliere del Piemonte Sud-Ovest, ondulato di color rosso vino invecchiato, e del rosso delle foglie del tardo autunno, colore causato dall'aumento della concentrazione di zuccheri. Questo bel-vedere inclina il nostro pensiero al romanticismo, che ci scalda il cuore nonostante la brezza di monte, che ci frizza la faccia e le orecchie, bello, bellissima sensazione per i nostri...